Riqualificazione energetica
Comune di Laglio (CO)
Il Comune di Laglio ha promosso un intervento di
riqualificazione energetica dell’edificio pubblico che ospita l’asilo e il
micronido comunale di Via Germanello, con l’obiettivo di ridurre i consumi
energetici, migliorare il comfort interno degli spazi educativi e contenere
l’impatto ambientale della struttura.
Il progetto si inserisce nel quadro delle politiche di
sostenibilità ambientale sostenute dal Bando SEED 2025 ed è stato
sviluppato in sinergia con Eur&ca, società specializzata
nell’analisi, nello studio e nella promozione di bandi pubblici, che ha
affiancato l’Amministrazione comunale nella definizione delle strategie di
intervento e nell’impostazione tecnico-economica del progetto.
Inquadramento urbano e valore dell’edificio
L’edificio oggetto di intervento è situato nel Comune di
Laglio, in provincia di Como, lungo la sponda occidentale del Lago di Como, in
Via Germanello. Il contesto è prevalentemente residenziale, prossimo al centro
urbano e ben integrato nel tessuto edilizio esistente.
La struttura fa parte del patrimonio edilizio pubblico
comunale e svolge una funzione sociale di primaria importanza, ospitando
servizi educativi destinati alla prima infanzia. La collocazione dell’edificio
e il suo ruolo all’interno della comunità hanno richiesto un approccio
progettuale attento, capace di migliorare le prestazioni energetiche senza
alterare l’immagine architettonica e il rapporto con il contesto circostante.
Stato di fatto e criticità energetiche
L’edificio si sviluppa su due piani fuori terra, con il
piano terra destinato ad asilo e il piano primo a micronido. La struttura è
realizzata in muratura tradizionale, con copertura a falde in legno e manto in
tegole.
Dal punto di vista energetico, l’immobile presentava
caratteristiche costruttive e impiantistiche non più adeguate agli standard
attuali, tra cui:
- pareti
perimetrali prive di isolamento termico;
- copertura
con insufficiente coibentazione del sottotetto;
- infissi
in vetro singolo con telai metallici e scarsa tenuta all’aria;
- impianto
di riscaldamento alimentato da caldaia a gas metano;
- assenza
di sistemi di raffrescamento;
- presenza
di un impianto fotovoltaico obsoleto.
Tali condizioni determinavano elevati consumi energetici,
costi di gestione significativi e un comfort ambientale non ottimale per gli
utenti dell’edificio.
Strategie progettuali e interventi di riqualificazione
Il progetto di riqualificazione è stato concepito come un
intervento integrato su involucro edilizio, impianti e sistemi tecnologici,
finalizzato a migliorare in modo significativo l’efficienza energetica e la
qualità degli spazi interni.
Riqualificazione dell’involucro edilizio
Gli interventi sull’involucro prevedono:
- la
realizzazione di un nuovo cappotto isolante esterno, volto a ridurre le
dispersioni termiche e migliorare le prestazioni energetiche complessive
dell’edificio;
- l’isolamento
del sottotetto e il rifacimento della copertura, incrementando
l’efficienza del pacchetto edilizio e la durabilità delle strutture;
- la
sostituzione degli infissi esterni con nuovi serramenti ad alte
prestazioni, in grado di garantire maggiore isolamento termico e acustico.
Efficientamento impiantistico e produzione di energia
rinnovabile
Il progetto prevede un significativo aggiornamento degli
impianti, attraverso:
- l’installazione
di un nuovo impianto fotovoltaico in copertura, destinato alla produzione
di energia da fonte rinnovabile;
- la
sostituzione della caldaia a condensazione con un sistema a pompa di
calore ad alta efficienza;
- il
rifacimento dell’impianto di riscaldamento con integrazione della funzione
di raffrescamento, migliorando il comfort interno durante tutto l’anno;
- la
riqualificazione dell’impianto di illuminazione con soluzioni a basso
consumo;
- l’introduzione
di sistemi di smart building, finalizzati al controllo e
all’ottimizzazione dei consumi energetici.
Valore dell’intervento e ricadute sul territorio
L’intervento di riqualificazione energetica dell’asilo e
micronido di Laglio rappresenta un esempio concreto di come sia possibile
migliorare le prestazioni di un edificio pubblico destinato a funzioni
educative, coniugando sostenibilità ambientale, qualità architettonica e
benessere degli utenti.
Il progetto, sviluppato nell’ambito del Bando SEED 2025,
dimostra come l’efficientamento energetico possa diventare uno strumento
strategico per la valorizzazione del patrimonio pubblico e per la riduzione dei
costi di gestione, garantendo al contempo ambienti più salubri e confortevoli
per bambini ed educatori.
Importo complessivo dell’intervento: 550.000,00 euro
Periodo: 2025