Palestra Comunale
Comune di Montevecchia (LC)
Il Comune di Montevecchia ha promosso un intervento di
riqualificazione energetica della palestra comunale di via del Fontanile, con
l’obiettivo di ridurre i consumi energetici, migliorare l’efficienza
complessiva dell’edificio e contenere l’impatto ambientale, preservandone al
contempo il valore architettonico e paesaggistico.
La palestra rappresenta un’infrastruttura pubblica di
rilievo per la comunità locale, ospitando attività sportive scolastiche e
associative, ed è un punto di riferimento per la vita sociale del territorio.
Il progetto si inserisce all’interno delle politiche di sostenibilità
ambientale e di valorizzazione del patrimonio pubblico, promuovendo un uso più
consapevole dell’energia e un miglioramento del comfort degli spazi collettivi.
Inquadramento territoriale e ruolo dell’edificio
Il Comune di Montevecchia si colloca in provincia di Lecco,
in una posizione collinare di particolare pregio paesaggistico, dominante
rispetto alla pianura circostante. La palestra comunale è inserita all’interno
del centro sportivo di via del Fontanile, in un contesto caratterizzato da un
equilibrio tra strutture pubbliche, aree verdi e tessuto urbano consolidato.
L’edificio presenta un impianto architettonico
contemporaneo, con ingresso principale al piano fuori terra e sviluppo
funzionale al piano seminterrato, dove trovano collocazione il campo da gioco e
gli spogliatoi. La particolare conformazione del terreno consente al piano
seminterrato di affacciarsi su un cortile interno, garantendo illuminazione
naturale e un buon rapporto con l’esterno.
Dal punto di vista costruttivo, la struttura è realizzata in
cemento armato, con copertura a falda unica in legno lamellare rivestita in
lamiera grecata, elemento caratterizzante dell’immagine architettonica
dell’edificio.
Stato di fatto e criticità energetiche
Prima dell’intervento, la palestra presentava alcune
criticità tipiche di edifici realizzati in epoche recenti ma non progettati
secondo gli attuali standard di efficienza energetica. In particolare, si
riscontravano:
- un
impianto di riscaldamento basato su aerotermi alimentati a gas, con
elevati consumi e impatto emissivo;
- un
pacchetto di copertura con isolamento non più adeguato alle prestazioni
richieste;
- dispersioni
termiche significative verso i locali non riscaldati del piano interrato;
- serramenti
in alluminio con prestazioni termo-acustiche limitate;
- assenza
di sistemi di produzione di energia da fonti rinnovabili.
Tali condizioni comportavano costi di gestione elevati e un
comfort interno migliorabile, soprattutto in relazione all’uso intensivo degli
spazi sportivi.
Strategie progettuali e criteri di intervento
Il progetto di riqualificazione è stato concepito come un
intervento coordinato sull’involucro edilizio e sugli impianti, senza
modificare la sagoma, i volumi o la destinazione d’uso dell’edificio.
L’approccio progettuale ha privilegiato soluzioni tecnologiche compatibili con
il contesto paesaggistico e con l’architettura esistente, limitando l’impatto
visivo degli interventi.
Riqualificazione dell’involucro edilizio
Gli interventi sull’involucro sono finalizzati alla
riduzione delle dispersioni termiche e al miglioramento del comportamento
energetico complessivo dell’edificio. In particolare, il progetto prevede:
- la
sostituzione del pacchetto isolante della copertura con un nuovo strato in
lana di roccia ad alta densità, dello spessore di 18 cm, e la sostituzione
della lamiera grecata con un nuovo manto dello stesso tipo e colore, per
garantire continuità estetica;
- l’isolamento
del solaio interpiano verso il piano interrato mediante pannelli in
poliuretano espanso rigido, riducendo le dispersioni verso ambienti non
climatizzati;
- la
sostituzione dei serramenti esistenti con nuovi infissi in alluminio a
taglio termico e vetrocamera basso emissiva, caratterizzati da una
trasmittanza termica inferiore a 1,3 W/m²K, in linea con i requisiti
normativi vigenti.
Tutti gli interventi sono stati progettati mantenendo la
coerenza formale dell’edificio e migliorandone la durabilità e la qualità
prestazionale.
Efficientamento impiantistico e integrazione delle fonti
rinnovabili
Sul fronte impiantistico, il progetto prevede un deciso
cambio di paradigma energetico, attraverso:
- la
dismissione dell’impianto di riscaldamento a gas e la sua sostituzione con
un sistema a pompe di calore elettriche ad alta efficienza, in grado di
garantire una significativa riduzione delle emissioni climalteranti;
- l’installazione
di quattro pompe di calore da 16 kW ciascuna, con unità esterne collocate
in aree tecniche schermate o non visibili dalla pubblica via;
- l’integrazione
di un impianto fotovoltaico in copertura da 108 kWp, composto da moduli
“total black” installati complanari alla falda, così da ridurre l’impatto
visivo e assicurare un’elevata integrazione architettonica.
L’impianto fotovoltaico contribuisce in modo rilevante alla
produzione di energia da fonte rinnovabile, aumentando il livello di autonomia
energetica dell’edificio.
Periodo: 2025