← Torna ai Case History Aggiornamento PPC Comune di San Rocco al Porto

PPC di San Rocco al Porto

2026

Il progetto

Il nostro team si è occupato della redazione dell'aggiornamento del Piano di Protezione Civile del Comune di San Rocco al Porto, situato all'estremità meridionale della Provincia di Lodi, in Regione Lombardia. Il territorio comunale, caratterizzato da un contesto prevalentemente pianeggiante all'interno della bassa Pianura Padana, comprende la frazione di Mezzana Casati e diversi nuclei e insediamenti sparsi, contando circa 3.456 abitanti.

Il lavoro ha preso avvio dall'analisi e dall'aggiornamento delle informazioni territoriali, demografiche, climatiche e infrastrutturali del Comune, attraverso la consultazione della documentazione disponibile e la predisposizione degli elaborati cartografici. Particolare attenzione è stata dedicata alla distribuzione della popolazione e alla localizzazione dei nuclei abitati, delle principali infrastrutture e dei servizi presenti sul territorio.

Successivamente è stata condotta un'analisi dei principali pericoli presenti sul territorio comunale, approfondendo in particolare il rischio idraulico connesso alla presenza del fiume Po, elemento che caratterizza fortemente il contesto territoriale di San Rocco al Porto. A tal fine è stata consultata e analizzata la documentazione tecnica e di pianificazione disponibile, con particolare riferimento agli eventi storici di piena ed esondazione, alle aree potenzialmente interessate dagli allagamenti, alle caratteristiche del sistema arginale e alla localizzazione degli eventuali tratti di argine fusibile. L'attività ha permesso di approfondire le dinamiche dei fenomeni alluvionali e di individuare gli elementi territoriali maggiormente esposti, fornendo una base conoscitiva per la definizione degli scenari di rischio e delle relative procedure di intervento.

Sono stati inoltre analizzati gli altri pericoli che possono interessare il territorio comunale, tra cui il rischio idrogeologico, gli incendi boschivi e di interfaccia, il rischio industriale, sismico e da incidenti stradali, oltre ai fenomeni di carattere sanitario, quali epidemie zootecniche e pandemie.

Tra gli aspetti approfonditi nell'aggiornamento è stato inserito uno specifico paragrafo dedicato al pericolo delle ondate di calore, in considerazione dei cambiamenti climatici e della crescente frequenza e intensità degli episodi di temperature estreme registrati negli ultimi anni. In questo contesto sono stati individuati, all'interno del territorio comunale, appositi rifugi climatici, sia in spazi aperti sia all'interno di edifici, selezionati in funzione delle loro caratteristiche e della possibilità di offrire riparo dalle temperature elevate. L'individuazione di questi luoghi è finalizzata a fornire punti di riferimento per la popolazione durante i periodi di caldo intenso, con particolare attenzione alle persone anziane e ai soggetti più vulnerabili, favorendo l'accesso a spazi più freschi e contribuendo a ridurre l'esposizione agli effetti delle ondate di calore.

Il lavoro è stato accompagnato da incontri con l'Amministrazione Comunale e con il Gruppo comunale di Protezione Civile, che hanno permesso di approfondire la conoscenza delle criticità locali, raccogliere le esperienze maturate durante le precedenti situazioni emergenziali e confrontarsi sulle modalità operative adottate sul territorio. Le indicazioni e le procedure suggerite dai referenti comunali e dai volontari sono state integrate nel Piano, così da rendere i modelli di intervento maggiormente aderenti alle caratteristiche del Comune e alle effettive modalità di gestione delle emergenze.

Sulla base delle analisi effettuate sono stati definiti i principali scenari di rischio e predisposti i relativi modelli di intervento, individuando per ciascuna tipologia di evento le fasi di attivazione, i soggetti responsabili e le azioni da intraprendere. Particolare attenzione è stata dedicata alla gestione delle emergenze legate al fiume Po, approfondendo le modalità di monitoraggio del territorio, le procedure di allertamento, le vie di fuga, le modalità di evacuazione e le misure da adottare per l'assistenza alla popolazione. Sono state inoltre definite le procedure operative relative agli altri scenari individuati, con l'obiettivo di fornire indicazioni chiare e coordinate ai soggetti coinvolti nella gestione dell'emergenza.

Un'ulteriore attività ha riguardato l'aggiornamento e la predisposizione degli allegati al Piano, comprendenti la documentazione di supporto, le schede informative e gli elaborati cartografici necessari per individuare gli elementi strategici, le aree di emergenza, le infrastrutture e i percorsi da utilizzare nelle diverse situazioni di rischio. Questi strumenti sono stati organizzati per agevolare la consultazione delle informazioni e consentire un rapido reperimento dei dati durante le attività di Protezione Civile.

A completamento del lavoro è stato predisposto anche un vademecum informativo rivolto alla popolazione, con l'obiettivo di rendere accessibili le principali informazioni sui rischi presenti sul territorio e sui comportamenti da adottare prima, durante e dopo un'emergenza. Il documento fornisce indicazioni pratiche sulle modalità di autoprotezione, sui canali di comunicazione e sulle procedure da seguire in caso di attivazione delle misure di emergenza, contribuendo a diffondere una maggiore consapevolezza dei rischi e a promuovere la partecipazione attiva della cittadinanza.

Periodo

2026

Categoria

Aggiornamento PPC Comune di San Rocco al Porto

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