Al fine di incentivare lo sviluppo di politiche di sicurezza urbana per prevenire e contenere i fenomeni di degrado, disagio sociale e inciviltà, Regione Lombardia intende finanziare interventi volti alla protezione tramite videosorveglianza di parchi comunali e aree protette.
Chi sono i beneficiari del bando
Il bando contributi per l’installazione di impianti di videosorveglianza nei parchi si rivolge a tutti i Comuni, le Unioni di Comuni e gli Enti gestori di aree protette che abbiano un corpo o servizio di polizia locale, con operatori in organico con contratto a tempo indeterminato.
Nello specifico per le Unioni, i Comuni devono essere associati per un periodo di almeno 5 anni per quanto riguarda la gestione di tutte le funzioni di polizia locale. In riferimento a questo non possono presentare istanza di contributo i Comuni singoli facenti parte di un Unione di Comuni con le caratteristiche sopra riportate.
Cosa finanzia il bando
Il bando contributi per l’installazione di impianti di videosorveglianza nei parchi finanzia interventi volti all’acquisto e installazione di dispositivi per la prevenzione dei crimini e nello specifico:
- Impianti fissi di videosorveglianza ad implementazione e/o sostituzione di sistemi esistenti
- Fototrappole, con cinghie idonee all’occultamento/mimetizzazione e prive di continuità nel posizionamento.
Quanto finanzia il bando
Il contributo ottenibile dal bando contributi per l’installazione di impianti di videosorveglianza nei parchi è fino all’80% della spesa ammissibile per un massimo di 80.000 euro.
Quando scade il bando
Il bando contributi per l’installazione di impianti di videosorveglianza nei parchi si aprirà il 28 marzo 2022 e scadrà il 19 aprile 2022. Inoltre, Regione prevede la realizzazione e rendicontazione dei lavori entro e non oltre il 22 settembre 2022.
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