L'efficientamento energetico e la promozione delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) rappresentano pilastri fondamentali nella transizione verso un futuro sostenibile. Le CER consentono a cittadini, imprese e istituzioni locali di unirsi per produrre, consumare e gestire energia rinnovabile in modo collettivo, favorendo l'autoconsumo e riducendo la dipendenza da fonti fossili. Questo modello non solo promuove l'uso di energie pulite, ma rafforza anche la coesione sociale e lo sviluppo economico locale.
Da qui l'idea di un bando ad hoc promosso in ambito PNRR.
Chi sono i beneficiari del bando
Il bando è rivolto alle Comunità Energetiche Rinnovabili e ai Gruppi di Autoconsumatori che agiscono collettivamente. Per accedere ai contributi, gli impianti devono essere ubicati in comuni con una popolazione inferiore a 5.000 abitanti. I beneficiari possono includere:?
- Per le CER: la stessa comunità energetica o un produttore e/o cliente finale socio/membro della CER
- Per i Gruppi di Autoconsumatori: il legale rappresentante dell'edificio o condominio o un produttore/cliente finale che fa parte del gruppo.
È fondamentale che le configurazioni siano già costituite al momento della presentazione della domanda.
Cosa finanzia il bando
Gli interventi ammessi al contributo includono la realizzazione o il potenziamento di impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili. Le spese eleggibili comprendono:?
- Realizzazione di impianti a fonti rinnovabili: componenti, inverter, strutture per il montaggio, componentistica elettrica, ecc.
- Fornitura e posa in opera dei sistemi di accumulo.
- Acquisto e installazione di macchinari, impianti e attrezzature hardware e software, comprese le spese per la loro installazione e messa in esercizio.
- Opere edili strettamente necessarie alla realizzazione dell'intervento.
- Connessione alla rete elettrica nazionale
- Studi di prefattibilità e spese per attività preliminari, incluse quelle necessarie alla costituzione delle configurazioni
- Progettazioni, indagini geologiche e geotecniche, direzione lavori e sicurezza.
- Collaudi tecnici e/o tecnico-amministrativi, consulenze e/o supporto tecnico-amministrativo essenziali all'attuazione del progetto
Quanto finanzia il bando
Il bando prevede un contributo in conto capitale fino al 40% delle spese ammissibili. L'importo massimo del contributo è calcolato in base alla potenza dell'impianto, con costi di investimento massimi di riferimento che variano da 1.500 €/kW per impianti fino a 20 kW a 1.050 €/kW per impianti superiori a 600 kW e fino a 1.000 kW.
Quando scade il bando
Le domande devono essere presentate esclusivamente per via telematica attraverso il portale SPC – Comunità Energetiche e Autoconsumo, disponibile nell'area clienti del GSE. Il termine ultimo per l'invio delle richieste è il 31 marzo 2025 alle ore 18:00, salvo esaurimento anticipato delle risorse disponibili.