Gli impianti sportivi pubblici sono fondamentali per il benessere delle comunità, favorendo attività fisica, socializzazione e inclusione. Lo sport non è solo svago, ma anche uno strumento educativo e di prevenzione sanitaria.
Strutture accessibili e moderne aiutano a combattere la sedentarietà e promuovere stili di vita sani. Inoltre, creano spazi di aggregazione per generazioni e culture diverse. La loro manutenzione è essenziale per garantire sicurezza ed efficienza.
I finanziamenti pubblici supportano gli enti locali nella riqualificazione degli impianti: in particolare, in Toscana esiste una vasta rete di strutture sportive pubbliche e private. Il nuovo bando promosso da Regione Toscana per l'annualità 2025 sostiene la riqualificazione e l'ammodernamento degli impianti sportivi pubblici.
L’obiettivo è potenziarne l’accessibilità e la qualità, favorendo la pratica sportiva per tutti.
Possono presentare domanda di contributo su questo bando Enti locali del territorio regionale: Comuni, Province e Città Metropolitane.
Il bando di Regione Toscana è destinato agli enti locali che vogliono migliorare impianti sportivi pubblici, inclusi quelli presenti nelle scuole, purché siano indipendenti.
Sono ammessi interventi di ampliamento, riqualificazione, ristrutturazione con efficientamento energetico e adeguamento sismico, oltre alla messa in sicurezza. Si possono realizzare anche nuovi impianti, aree verdi attrezzate e acquistare arredi e attrezzature sportive.
L’intervento per essere finanziabile deve essere cantierabile entro il 2025 e accompagnato da un progetto approvato. È possibile presentare un lotto funzionale di un progetto più ampio.
I lavori devono iniziare entro novembre 2025, con completamento entro novembre 2026 e rendicontazione finale entro dicembre 2026.
Le spese ammissibili comprendono:
Opere edili, di restauro e impiantistiche, inclusi gli oneri per la sicurezza;
Acquisto di arredi e attrezzature permanenti per impianti sportivi;
Acquisto o esproprio di terreni ed edifici destinati all'uso sportivo;
Spese tecniche per progettazione, rilievi, direzione lavori, collaudi e consulenze.
Il bando riconosce un contributo massimo di 400.000 € e
prevede una quota di cofinanziamento pari a:
-
Almeno del 5% per i comuni con popolazione
inferiore ai 5.000 abitanti
-
Almeno del 10% per i comuni con popolazione
inferiore ai 5.000 abitanti
Il bando scade il 28 aprile 2025: le domande di contributo dovranno essere presentate entro le ore 13:00, tramite l'apposita piattaforma regionale.
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