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Umbria: contributi per le Comunità Energetiche Rinnovabili

Ilaria Bresciani di Ilaria Bresciani — 16 giugno 2025
Umbria: contributi per le Comunità Energetiche Rinnovabili

Regione Umbria, attraverso il Bando FSC 2021–2027, promuove lo sviluppo sostenibile e l’autonomia energetica dei territori, incentivando interventi di riqualificazione energetica degli edifici pubblici e la diffusione delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER). L’obiettivo è ridurre i consumi energetici, incentivare l’uso delle fonti rinnovabili e stimolare la partecipazione collettiva al sistema energetico locale.

Chi sono i beneficiari del bando

Possono partecipare al bando i seguenti soggetti pubblici:

                            • Comuni
                            • Province
                            • Regione Umbria
                            • A.Di.S.U. (Agenzia per il Diritto allo Studio Universitario)
                            • A.T.E.R. (Azienda Territoriale Edilizia Residenziale)
                            • A.R.P.A. Umbria

                            Ogni beneficiario può presentare più istanze, purché relative a edifici pubblici ad uso pubblico di proprietà

                            Cosa finanzia il bando

                            Il bando prevede due fasi:

                            Fase A – Efficientamento energetico e rinnovabili
                            Gli interventi devono prevedere obbligatoriamente 
                            la realizzazione di un impianto fotovoltaico (obbligatorio, anche con sistema di accumulo), e almeno uno dei seguenti:
                            • isolamento termico (pareti, coperture, pavimenti)
                            • sostituzione infissi
                            • sistemi di schermatura solare
                            • sostituzione impianti di climatizzazione (escluse caldaie a gas)
                            • produzione acqua calda sanitaria
                            • ventilazione meccanica controllata
                            • illuminazione efficiente
                            • building automation
                            • trasformazione dell’edificio in nZEB
                            Il costo totale dell’intervento deve essere almeno di 200.000 €, IVA inclusa.

                            Fase B – Attivazione CER
                            È obbligatorio indire una manifestazione di interesse per la costituzione di una CER o aderire a una già esistente entro 60 giorni dalla fine dei lavori. Sono ammessi costi connessi alla costituzione della CER fino a 30.000 € per istanza, coperti al 100%.

                            Le spese ammissibili riguardano:
                            • impianti a fonti rinnovabili (fotovoltaico, accumulo)
                            • opere edili necessarie
                            • sistemi di controllo e monitoraggio
                            • consulenze tecniche, progettazione, collaudi (fino al 10% del totale)
                            • IVA non recuperabile, oneri fiscali e previdenziali
                            • Massimali di spesa:
                            • Fotovoltaico: 1.800 €/kWp
                            • Accumulo: 1.000 €/kWh

                            Nel caso di accesso al contributo GSE (Decreto CER), il contributo pubblico per l’impianto fotovoltaico non può superare il 40% del costo totale.

                            Quanto finanzia il bando

                            Il contributo copre fino al 100% delle spese ammissibili, comprensivo della quota minima del 10% a carico del beneficiario.

                            In caso di accesso alla tariffa incentivante del GSE (DM 414/2023), le spese per impianto FV sono limitate al 40% del costo.

                            Quando scade il bando

                            Scadenza presentazione domande: 31 marzo 2026

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                            Bresciani