Nei piccoli borghi lombardi la mancanza di servizi essenziali e il rischio di spopolamento rappresentano sfide sempre più attuali, ma anche occasioni concrete per chi desidera intraprendere un’attività. Con questa finalità Regione Lombardia ha attivato il bando “Nuova Impresa – Piccoli Comuni e Frazioni”, pensato per sostenere l’apertura di negozi di prossimità e attività di commercio al dettaglio di prodotti alimentari e di prima necessità nei comuni con meno di 3.000 abitanti e nelle frazioni del territorio regionale. L’iniziativa intende ridare vitalità alle comunità locali, rafforzando il tessuto sociale ed economico, e allo stesso tempo offrire ai giovani e agli imprenditori un’opportunità concreta per costruire il proprio futuro con il supporto di contributi a fondo perduto
Possono accedere al bando “Nuova Impresa – Piccoli Comuni e Frazioni” le imprese che hanno avviato una nuova attività o aperto una nuova unità locale a partire dal 1° gennaio 2025. Sono ammesse le realtà che svolgono attività prevalente di commercio al dettaglio in sede fissa di prodotti alimentari e generi di prima necessità, localizzate in piccoli comuni lombardi con popolazione fino a 3.000 abitanti o nelle frazioni di tutti i comuni della regione, a condizione che da almeno sei mesi non vi siano attività analoghe sul territorio. Le imprese devono risultare iscritte e attive nel Registro delle Imprese e non possono detenere apparecchi per il gioco d’azzardo. Sono inoltre richiesti la regolarità contributiva e l’assenza di impedimenti normativi a carico di soci, amministratori e legali rappresentanti
Il bando “Nuova Impresa – Piccoli Comuni e Frazioni” sostiene progetti finalizzati all’avvio di nuove attività commerciali nei piccoli comuni lombardi e nelle frazioni prive di negozi di generi alimentari e di prima necessità da almeno sei mesi. Sono ammesse le spese sostenute tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025, a partire da quelle in conto capitale come l’acquisto di attrezzature, arredi e beni strumentali nuovi, interventi di ristrutturazione e messa in sicurezza dei locali, hardware e software, nonché registrazione di marchi, brevetti e certificazioni di qualità.
Il bando riconosce anche spese correnti connesse all’avvio dell’attività, entro il limite del 20% del progetto complessivo: tra queste rientrano costi notarili e di costituzione d’impresa, consulenze specialistiche in marketing, logistica, organizzazione o contabilità, spese di locazione, attività di comunicazione e promozione, dallo sviluppo del logo e del sito internet alle campagne pubblicitarie. In questo modo, l’iniziativa accompagna i nuovi imprenditori in ogni fase del percorso, sostenendo tanto gli investimenti strutturali quanto i servizi indispensabili a rendere l’impresa solida, visibile e radicata nel territorio
Il bando “Nuova Impresa – Piccoli Comuni e Frazioni” mette a disposizione complessivamente 5,56 milioni di euro, destinati a sostenere l’apertura di nuove attività nei piccoli comuni lombardi e nelle frazioni prive di servizi essenziali. Ogni progetto deve prevedere un investimento minimo di 3.000 euro e può beneficiare di un contributo a fondo perduto fino all’80% delle spese ammissibili, per un importo massimo pari a 40.000 euro.
Le domande di partecipazione al bando “Nuova Impresa – Piccoli Comuni e Frazioni” possono essere presentate a partire dal 16 settembre 2025 alle ore 10:00 e fino al 13 novembre 2025 alle ore 16:00. La procedura segue la modalità “a sportello”, per cui le richieste vengono esaminate in ordine cronologico di arrivo e fino a esaurimento delle risorse disponibili. È importante quindi non attendere l’ultimo momento: presentare la domanda nei primi giorni di apertura aumenta le possibilità di accesso al contributo.
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