Il consumo di suolo e la presenza di aree urbane inutilizzate o compromesse rappresentano oggi una delle sfide ambientali più urgenti per i territori. Ex aree industriali, lotti abbandonati o spazi impermeabilizzati riducono la qualità ambientale, aumentano il rischio idrogeologico e sottraggono valore ai paesaggi locali.
Per rispondere a questa esigenza, la Regione Friuli Venezia Giulia ha attivato un’importante misura nell’ambito del Fondo ministeriale per il Contrasto al Consumo di Suolo, che mira a finanziare interventi di rinaturalizzazione e recupero ecologico dei suoli degradati, restituendo alla collettività spazi verdi e multifunzionali.
Chi sono i beneficiari del bando
Possono partecipare all’Avviso tutti i Comuni del Friuli Venezia Giulia, singolarmente o in forma associata.
Gli interventi devono essere realizzati in aree di proprietà pubblica o acquisite al demanio, libere da vincoli urbanistici o territoriali che ne impediscano la trasformazione.
Cosa finanzia il bando
Il bando sostiene azioni di ripristino e rigenerazione ecologica del suolo, con l’obiettivo di restituire naturalità, biodiversità e funzioni ambientali alle aree compromesse.
Sono ammissibili:
- Rimozione di superfici impermeabili o artificiali e lavorazioni del terreno per favorire il drenaggio e la rinaturalizzazione;
- Demolizione di manufatti e ripristino di aree verdi mediante semine, piantumazioni di specie autoctone e creazione di piccoli ecosistemi;
- Sistemi di raccolta e gestione delle acque meteoriche, come laghetti, cisterne o bacini di infiltrazione;
- Installazione di arredi e infrastrutture leggere (sentieri, panchine, orti didattici, recinzioni, aree di sosta);
- Attività di educazione ambientale e sensibilizzazione sul valore della tutela del suolo e del verde urbano.
- Particolare attenzione è riservata agli interventi capaci di ridurre la pericolosità idraulica e geomorfologica e di migliorare la gestione sostenibile delle acque.
Quanto finanzia il bando
La dotazione complessiva assegnata alla Regione Friuli Venezia Giulia ammonta a oltre 4,3 milioni di euro per il periodo 2023–2027.
I contributi possono coprire fino al 100% delle spese ammissibili.
Quando scade il bando
Le domande di contributo devono essere presentate entro il 3 novembre 2025.