Fondazione Cariplo, attraverso l’Area Servizi alla Persona, ha pubblicato il bando “Housing sociale per persone fragili” nell’ambito della linea programmatica dedicata a ridurre le disuguaglianze e a sostenere percorsi di autonomia per chi vive situazioni di vulnerabilità.
Si tratta di un bando senza scadenza, volto a promuovere soluzioni abitative e di accompagnamento sociale destinate a persone fragili, favorendo la nascita di nuovi progetti di abitare sociale e il potenziamento di servizi esistenti.
Chi sono i beneficiari del bando
Possono partecipare al bando enti pubblici e organizzazioni private non profit, come cooperative sociali, associazioni, fondazioni o enti religiosi che operano nei territori di riferimento (Regione Lombardia e province di Novara e Verbano-Cusio-Ossola).
I soggetti proponenti devono dimostrare di avere la disponibilità giuridica dell’immobile oggetto dell’intervento (proprietà, comodato, locazione, diritto di superficie, ecc.) e la capacità di gestire il servizio nel tempo, anche attraverso partenariati con altri enti territoriali.
Cosa finanzia il bando
Il bando finanzia l’avvio di nuovi servizi di abitare sociale o il potenziamento di quelli esistenti, purché non già operativi. Le tipologie di intervento ammissibili comprendono:
- Alloggi per l’autonomia e l’inclusione sociale, rivolti a persone o nuclei in difficoltà socio-abitativa, inseriti in percorsi di accompagnamento e reinserimento;
- Alloggi per l’autonomia potenziale, destinati a persone con disabilità che sperimentano forme di vita indipendente (“durante e dopo di noi”);
- Alloggi per l’autonomia residua, per persone anziane con perdita parziale di autosufficienza, che necessitano di soluzioni abitative intermedie tra la casa e le strutture assistenziali;
- Strutture di ricettività temporanea, per esigenze abitative brevi o a basso costo (come parenti di degenti o lavoratori fuori sede).
Sono ammesse anche forme miste di co-housing e progetti di “sistema territoriale”, volti a creare reti locali di servizi abitativi integrati. Le spese ammissibili comprendono:
- Interventi edilizi e di riqualificazione energetica (inclusi arredi e attrezzature)
- Spese di avvio e gestione del servizio per i primi 12 mesi
- Costi di accompagnamento sociale e organizzativo collegati al progetto
In caso di ristrutturazioni superiori a 50.000 euro, è richiesto il raggiungimento di un risparmio energetico minimo del 30% rispetto alla situazione iniziale.
Quanto finanzia il bando
Il contributo della Fondazione Cariplo è concesso a fondo perduto e può coprire fino al 50% dei costi totali di progetto.
- Importo minimo richiedibile: €25.000
- Importo massimo: €500.000
I progetti devono includere fonti di cofinanziamento diversificate e un piano economico sostenibile nel tempo. Saranno privilegiati quelli che combinano qualità gestionale, rapidità di realizzazione, accessibilità economica per gli utenti, innovazione sociale e attenzione alla sostenibilità energetica e ambientale.
Quando scade il bando
Il bando è senza scadenza, è possibile presentare la propria domanda in qualsiasi momento.