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Nuovi Distretti del Commercio in Piemonte: contributi fino a € 20.000

Federica Sala di Federica Sala — 14 maggio 2026
Nuovi Distretti del Commercio in Piemonte: contributi fino a € 20.000

Regione Piemonte ha pubblicato il nuovo bando 2026 per l’istituzione di nuovi Distretti del Commercio, con una dotazione complessiva di 100.000 euro.

L’obiettivo è ampliare la rete regionale dei Distretti, che oggi conta 78 realtà già riconosciute, offrendo una nuova opportunità ai Comuni piemontesi che non hanno ancora aderito a questo strumento. Il Distretto del Commercio mette insieme amministrazioni pubbliche, imprese, associazioni e altri soggetti del territorio per rafforzare il commercio locale, migliorare l’attrattività dei luoghi e costruire strategie condivise di sviluppo.

Non si tratta quindi solo di sostenere negozi e attività commerciali, ma di valorizzare il territorio nel suo insieme: spazi pubblici, servizi, eventi, accessibilità, turismo, cultura e qualità urbana.

Il commercio di prossimità è un presidio economico, sociale e urbano. Tiene vivi i centri storici, i quartieri, i borghi e le aree interne; offre servizi ai cittadini; contribuisce alla sicurezza e alla vitalità degli spazi pubblici.

Attraverso i Distretti del Commercio, i territori possono organizzarsi meglio e lavorare su obiettivi comuni:

  • rendere più attrattive le aree commerciali
  • sostenere la competitività delle imprese
  • migliorare la qualità urbana
  • promuovere iniziative condivise
  • integrare commercio, turismo, cultura e servizi

Il bando finanzia proprio la fase di avvio: quella in cui il territorio costruisce il partenariato, definisce la governance e prepara il programma strategico del futuro Distretto.

Chi sono i beneficiari del bando

Possono presentare domanda i Comuni piemontesi, singoli o associati, che vogliono costituire un nuovo Distretto del Commercio. Nel caso di candidatura presentata da più Comuni, deve essere individuato un Comune capofila.

Cosa finanzia il bando

Il contributo sostiene le attività necessarie per creare il Distretto e renderlo operativo, in parrticolare:
  • definizione e sottoscrizione del protocollo d’intesa tra Comune/i e associazioni del commercio
  • attività di accompagnamento al partenariato
  • predisposizione del programma strategico triennale
  • analisi, studi e approfondimenti sul territorio e sul sistema commerciale
  • comunicazione, formazione e marketing territoriale
  • coinvolgimento delle imprese
  • eventuale incarico del Manager di Distretto
Il bando entra in gioco per aiutare i Comuni a costruire lo strumento necessario per accedere, in futuro, ad altre opportunità regionali dedicate alla valorizzazione del commercio.

Le principali spese ammissibili riguardano:

  • consulenze e attività per costruire il partenariato e il protocollo d’intesa
  • analisi e studi per definire il programma strategico del Distretto
  • attività di comunicazione e marketing territoriale
  • formazione e informazione rivolte agli operatori
  • incarico del Manager di Distretto

Quanto finanzia il bando

La spesa ammissibile per ogni progetto è pari a 25.000 euro. Regione copre l’80% della spesa, fino a un massimo di 20.000 euro per candidatura. Il restante 20% deve essere garantito dal Comune o dai Comuni beneficiari come cofinanziamento.

Il contributo viene erogato in due tranche:

  • 50% di acconto, dopo l’ammissione a contributo, l’avvio delle attività e la comunicazione del CUP
  • 50% a saldo, alla conclusione del progetto e dopo la presentazione della documentazione richiesta

Quando scade il bando

Le domande devono essere inviate entro il 30 giugno 2026 via PEC all’indirizzo commercioeterziario@cert.regione.piemonte.it

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