Regione Lazio sostiene nuove forme di collaborazione tra enti pubblici e attività economiche su strada, con l’obiettivo di rafforzare il commercio locale e rendere più attrattivi centri urbani, quartieri e territori.
Il bando finanzia programmi promossi da reti di imprese e presentati dai Comuni, puntando su promozione, servizi condivisi, innovazione e valorizzazione degli spazi commerciali.
Chi sono i beneficiari del bando
I beneficiari del finanziamento sono i Comuni del Lazio e Roma Capitale, che presentano la domanda alla Regione e agiscono come referenti amministrativi del programma.
I progetti devono essere costruiti insieme ai soggetti promotori, cioè reti di attività economiche su strada. Possono farne parte esercizi di vicinato, medie e grandi strutture di vendita, attività artigianali, mercati rionali, esercizi di somministrazione, attività turistiche, culturali, sportive e di intrattenimento, professionisti, servizi, edicole, chioschi e aree di servizio comprese nel perimetro della rete.
Cosa finanzia il bando
Il bando sostiene programmi di rete articolati in tre ambiti principali:
- promozione, comunicazione e marketing territoriale, anche attraverso eventi, campagne social, web e iniziative di animazione;
- valorizzazione dell’offerta commerciale e dei servizi di rete, con azioni per integrare l’offerta delle imprese, sviluppare strumenti digitali e rafforzare le reti di filiera;
- riqualificazione, animazione territoriale e accoglienza, con interventi per migliorare fruibilità, accessibilità e qualità degli spazi urbani.
È prevista anche la possibilità di individuare un Manager di Rete, incaricato di coordinare le attività, monitorare l’attuazione del programma e supportare la crescita della rete nel tempo.
Quanto finanzia il bando
La dotazione complessiva è pari a 9.575.000 euro. Il contributo massimo varia in base alla dimensione del Comune e alla tipologia di rete:
- fino a 50.000 euro per Comuni fino a 5.000 abitanti;
- fino a 65.000 euro per Comuni tra 5.000 e 15.000 abitanti;
- fino a 80.000 euro per Comuni tra 15.000 e 50.000 abitanti;
- fino a 100.000 euro per Comuni sopra i 50.000 abitanti, capoluoghi, Roma Capitale e reti di filiera.
Quando scade il bando
Le domande devono essere trasmesse dai Comuni entro il 25 settembre 2026.