Dopo le ripercussioni negative causate dalla pandemia, in alcune aree del Paese si registra la totale assenza di offerta in ambito culturale e di iniziative volte a preservare e valorizzare il patrimonio artistico, culturale e paesaggistico.
Un’indagine condotta dall’ISTAT rileva che nel 2021 è mancata una qualsiasi forma di offerta culturale in 1.243 comuni, in cui vivono complessivamente 1 milione e 600 mila abitanti.
L’arte e la cultura rappresentano strumenti essenziali per la crescita sociale ed economica del nostro Paese e per coinvolgere le comunità su temi cruciali della contemporaneità, come la sostenibilità e i cambiamenti climatici.
Proprio per questo, Fondazione Cassa Depositi e Prestiti (CDP) ha pubblicato un nuovo bando attraverso il quale intende promuovere la creazione di ecosistemi culturali resilienti, capaci di valorizzare il patrimonio artistico e paesaggistico dei territori, mediante il sostegno di iniziative realizzate in collaborazione tra enti locali, istituzioni culturali e associazioni che siano sostenibili nel tempo e poggino su una visione di lungo periodo.
Chi sono i beneficiari del bando
I soggetti proponenti capofila devono essere enti non profit di natura privata che presentino, tra le finalità principali del proprio Statuto, la gestione di attività nel campo artistico-culturale e/o dei beni culturali.
Possono partecipare: Enti del terzo settore (ETS); Organizzazioni non governative (ONG) nazionali e internazionali; Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS); Organizzazioni di volontariato; Cooperative Culturali e Sociali; Associazioni di promozione culturale e sociale.
Importante è anche il tema delle sinergie che dovranno essere realizzate tra enti locali e istituzioni pubbliche e private del territorio (in partnership anche con realtà nazionali e internazionali) al fine di favorire azioni congiunte tra territori ed enti limitrofi.
Cosa finanzia il bando
Il bando mira a sviluppare ecosistemi culturali e creativi sostenibili nel tempo che promuovano la produzione e la valorizzazione artistica, culturale e paesaggistica prevalentemente in comuni e territori con ridotta dimensione abitativa (< 100.000 ab.), in aree interne, in zone rurali o in declino demografico.
L’intento è anche quello di promuovere un dialogo sinergico e inclusivo tra gli enti culturali e artistici del territorio e favorire una più ampia collaborazione tra gli enti locali, affrontando anche tematiche attuali come lo sviluppo locale sostenibile.
A titolo esemplificativo, le Proposte potranno prevedere:
- programmi di promozione di ogni forma di arte plastica, visiva, digitale, performativa e letteraria;
- programmi di valorizzazione del territorio che identifichino e usino strumenti innovativi al fine di incrementarne l’attrattività;
- programmi di sviluppo e valorizzazione di musei, siti archeologici, opere d’arte, percorsi naturalistici, ecc.
- programmi finalizzati all’organizzazione di eventi artistici (es. spettacoli teatrali, concertistici, ecc.)
- programmi volti a sensibilizzare ed avvicinare la comunità ai temi dell’arte e della cultura e al patrimonio artistico e paesaggistico del territorio, migliorando le condizioni complessive di fruizione dell’offerta.
Quanto finanzia il bando
Fondazione CDP mette a disposizione fino a 500.000,00 €, le proposte ammissibili dovranno contemplare una richiesta economica minima di 50.000 € e, in ogni caso, non superiore a 125.000 €.
Quando scade il bando
Le candidature dovranno essere inviate entro il 22 settembre
2023.