Regione Lombardia conferma il proprio impegno verso le giovani generazioni con la terza edizione del bando “Giovani SMART”. L’obiettivo principale è favorire la socializzazione, la crescita personale e professionale, nonché contrastare il disagio giovanile e valorizzare il talento dei giovani. Il bando mira a sostenere interventi integrati, specifici e mirati, capaci di coinvolgere i giovani in contesti inclusivi, offrendo loro opportunità di sviluppo e partecipazione attiva alla vita sociale, culturale ed economica del territorio.
Il bando si inserisce in una strategia regionale più ampia che riconosce la centralità dei giovani e punta a promuovere azioni di inclusione sociale, aggregazione e valorizzazione dei talenti under 35, con particolare attenzione ai NEET (giovani che non studiano, non lavorano e non seguono corsi di formazione) e alle fasce più fragili.
I soggetti beneficiari sono reti composte da un Capofila e da almeno due partner, obbligatoriamente inclusivo di almeno un soggetto privato o del privato sociale. I Comuni NON possono fare da capofila.
I progetti devono prevedere iniziative e attività gratuite, coerenti con tre macro obiettivi:
Luoghi di aggregazione e servizi per i giovani — creazione o potenziamento di spazi e servizi, contrasto a dipendenze e comportamenti a rischio, promozione di stili di vita sani.
Contrasto al disagio e supporto alla fragilità — percorsi di inclusione sociale per giovani fragili e NEET, valorizzazione della famiglia, azioni di reinserimento educativo e lavorativo, attività culturali e sportive.
Sostegno alla crescita e valorizzazione del talento — borse di studio, corsi di formazione, tirocini, attività per sviluppare competenze e inserimento lavorativo.
Tra le spese ammissibili (come riportato nelle tabelle dettagliate alle pagine 11–16 del bando), vi sono:
Personale strutturato e volontario.
Prestazioni professionali di terzi.
Spese per permettere la partecipazione dei giovani (voucher, borse di studio, indennità).
Spese correnti (utenze, affitti, ecc.).
Costi per comunicazione e promozione.
Materiale di consumo e altre spese di gestione.
Tutte le spese devono essere sostenute a partire dalla data di avvio del progetto indicata e documentate secondo le modalità dettagliate nel bando.
Il contributo regionale copre fino a un massimo dell’80% del valore complessivo del progetto, con una quota minima obbligatoria di cofinanziamento pari ad almeno il 20%, da parte della rete di partenariato.
Le risorse finanziarie messe a disposizione ammontano complessivamente a oltre 5,6 milioni di euro. La quota variabile non può superare il 20% del valore totale del progetto, e la dimensione minima del contributo deve essere superiore a € 30.000 e non oltre € 50.000 per singolo progetto.
Il bando scade il 6/8/2025
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