Il Ministero del Turismo ha stanziato nuove risorse per il Fondo Unico Nazionale per il Turismo (FUNT) nel triennio 2025-2027, con una quota pari al 20% destinata a soggetti pubblici e privati e una quota pari all'80% riservata alle Regioni. Il contributo previsto finanzia sia progetti di spesa corrente che in conto capitale.
Mediante il FUNT il Ministero del Turismo intende sostenere la valorizzazione e il potenziamento del sistema turistico nazionale attraverso la promozione turistica del territorio, comprese le località meno note, la destagionalizzazione e la diversificazione dell'offerta, l'ampliamento e il miglioramento dei servizi, l'innovazione digitale, la sostenibilità e l'inclusività sociale in linea con gli obiettivi del Piano Strategico del Turismo 2023-2027.
Chi sono i beneficiari del bando
Il bando è aperto per:
- Le amministrazioni territoriali ed enti pubblici quali Regioni, Comuni, Unioni di Comuni, Città metropolitane, Comunità montane, enti parco nazionali e regionali, agenzie regionali e altri soggetti pubblici
- I concessionari di beni pubblici
- Le istituzioni culturali ed universitarie di diritto pubblico
- Le fondazioni con attività istituzionale nei settori di promozione del sistema turistico territoriale
- Le associazioni legalmente riconosciute con statuto o atto costitutivo coerenti con le finalità del Fondo Unico Nazionale del Turismo e con attività di promozione del sistema turistico territoriale
- Gli enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS
- I comitati formalmente costituiti con attività associativa di promozione del sistema turistico territoriale
- Soggetti in partenariato pubblico-privato formalizzati o mediante convenzioni tra soggetti pubblici e privati a finalità turistica
- Enti ecclesiastici civilmente riconosciuti
Cosa finanzia il bando
Il Fondo Unico Nazionale per il Turismo finanzia proposte progettuali finalizzate a:
- Promuovere la diversificazione e la destagionalizzazione dell’offerta turistica;
- Generare ricadute economiche positive sul mercato locale, nazionale ed estero a beneficio del tessuto economico e sociale del territorio di progetto e limitrofo;
- Concorrere alla promozione del turismo d’impresa, del Made in Italy e della Destinazione Italia;
- Ampliare l’offerta turistica in termini di quantità e qualità dei servizi turistici offerti, anche in ottica della sostenibilità e dell’accessibilità per persone con disabilità;
- Valorizzare la parità di genere e incrementare l’occupazione giovanile;
- Favorire la trasformazione digitale delle destinazioni secondo il modello di turismo intelligente.
Nello specifico, gli interventi ammissibili in conto capitale sono:
- Costruzione o recupero di infrastrutture legate al turismo di impresa e MICE;
- Miglioramento dell'accessibilità fisica, digitale e ambientale;
- Miglioramento dell'efficienza energetica e della sostenibilità ambientale delle strutture;
- Miglioramento della distribuzione dei flussi turistici;
- Investimenti per percorsi turistici e infrastrutture favorendo l'integrazione della filiera nel territorio e la crescita economica;
- Sviluppo di percorsi turistici identitari riconoscibili all'esterno con focus sul turismo di impresa, sui marchi e sulle eccellenze del Made in Italy.
Quanto finanzia il bando
La dotazione finanziaria complessiva è divisa in 19.000.000,00 € di parte corrente e in 46.500.000,00 € di conto capitale per l'annualità 2025. Il contributo assegnato è a fondo perduto e copre pari al 75% del costo totale della proposta progettuale presentata. Non sono previsti importi minimi e massimi di progetto.
Quando scade il bando
Le domande possono essere presentate via PEC, in base alla spesa se corrente o capitale, entro il 15 settembre 2025.