Lombardia: approvate le Linee Guida del prossimo bando Distretti del Commercio 2026/2030

Federica Sala
Lombardia: approvate le Linee Guida del prossimo bando Distretti del Commercio 2026/2030

Regione Lombardia ha approvato le linee guida del nuovo bando Distretti del Commercio 2026/2030 durante la deliberazione N. XII/ 5702 durante la seduta del 02/02/2026 e si prepara a pubblicare (indicativamente entro fine febbraio - primi di marzo) il nuovo Bando a favore dei Distretti del Commercio, uno strumento strategico pensato per sostenere e rafforzare il ruolo dei Distretti come motore di sviluppo economico e sociale nei territori.

Dopo il successo delle precedenti edizioni, che hanno finanziato numerosi progetti di riqualificazione e rilancio commerciale, e sui quali il Team di Eur&ca ha accompagnato numerosi partenariati nel perfezionamento delle strategie di azione e nella successiva fase di gestione delle attività, Regione Lombardia conferma la volontà di proseguire su questa linea, consolidando la funzione dei Distretti come leva per aumentare l’attrattività urbana, contrastare la desertificazione commerciale e valorizzare il piccolo commercio come presidio fondamentale delle comunità locali.

Chi sono i beneficiari del bando Lombardia: approvate le Linee Guida del prossimo bando Distretti del Commercio 2026/2030

I destinatari diretti del contributo saranno gli Enti locali aderenti a un Distretto del Commercio Lombardo, ovvero:

  • Comuni
  • Comunità Montane
  • Unioni di Comuni
I Distretti dovranno risultare già iscritti all’Elenco regionale oppure aver presentato istanza di iscrizione entro la data di pubblicazione del bando attuativo. 

Accanto ai beneficiari diretti, il bando prevede anche un impatto importante sulle micro, piccole e medie imprese (MPMI) presenti nel territorio distrettuale, che potranno essere sostenute indirettamente attraverso bandi locali attivati dagli Enti con risorse proprie. 

Cosa finanzia il bando Lombardia: approvate le Linee Guida del prossimo bando Distretti del Commercio 2026/2030

Il bando punta a promuovere progetti integrati di sviluppo e rilancio dei Distretti, fondati su una strategia chiara e coerente di medio periodo. Gli interventi ammissibili potranno riguardare l’intero territorio distrettuale oppure porzioni specifiche e dovranno essere basati su analisi del contesto commerciale e urbano, definizione di una strategia di sviluppo, programma di attività coordinato, presenza almeno di un progetto di fattibilità tecnico-economica. 

Le principali tipologie di intervento includono:

  • Rigenerazione urbana e riqualificazione del contesto distrettuale, con benefici economici, sociali e ambientali
  • Servizi comuni per imprese e cittadini, inclusi interventi per la sicurezza e il riutilizzo degli spazi sfitti
  • Governance e gestione del Distretto, anche tramite il Manager di Distretto
  • Animazione territoriale, promozione ed eventi per rafforzare attrattività e identità commerciale 
Un elemento qualificante sarà la capacità dei progetti di proporre un’idea concreta e innovativa di sviluppo, evitando interventi frammentati e non coordinati.

Le spese finanziabili dovranno essere coerenti con la strategia progettuale e orientate all’incremento del patrimonio pubblico. Sono ammesse due grandi categorie:

Spese in conto capitale - Per interventi strutturali e investimenti durevoli, tra cui:

  • ristrutturazione e manutenzione straordinaria di immobili
  • realizzazione e recupero di opere e impianti
  • acquisto di attrezzature e beni pluriennali
  • acquisizione di aree e interventi urbanistici di interesse pubblico 
Spese di parte corrente - Per attività immateriali e di gestione, come:

  • governance e progettazione
  • promozione e animazione commerciale
  • servizi comuni e sicurezza
  • consulenze, studi e analisi di fattibilità 

Le linee guida fanno anche riferimento ad alcuni aspetti premiali del futuro bando: progetti comuni tra più Distretti e misure legate alla sicurezza dei territori. 

Quanto finanzia il bando Lombardia: approvate le Linee Guida del prossimo bando Distretti del Commercio 2026/2030

La misura avrà una dotazione complessiva molto rilevante, pari a 63 milioni di euro, così ripartiti:

  • 60 milioni in conto capitale
  • 3 milioni per spese correnti 

Il contributo regionale sarà pari al 50% del costo complessivo del progetto, con due linee di finanziamento:

Progetti di eccellenza - Riservati alle proposte più innovative e strutturate:

  • contributo massimo fino a 520.000 euro di cui 500.000 euro capitale e 20.000 euro corrente 

Progetti ordinari - Per interventi di dimensione più contenuta:

  • contributo massimo fino a 189.900 euro di cui 178.500 euro capitale e 11.400 euro corrente 
Il progetto dovrà avere un costo minimo di almeno 300.000 euro, esclusa la quota destinata al bando imprese. 

Quando scade il bando Lombardia: approvate le Linee Guida del prossimo bando Distretti del Commercio 2026/2030

Il bando è in apertura, anche se si presume una scadenza al 2 settembre per le candidature.

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