Dal 2 febbraio 2026 i Comuni e le Pubbliche Amministrazioni possono ufficialmente presentare domanda al GSE per accedere agli incentivi del Conto Termico 3.0, il principale strumento nazionale a sostegno della riqualificazione energetica degli edifici pubblici e della produzione di energia termica da fonti rinnovabili.
L’operatività del meccanismo è stata avviata con l’attivazione del nuovo PortalTermico 3.0, a seguito della pubblicazione del Decreto Conto Termico 3.0 (7 agosto 2025) e delle Regole Applicative del GSE (19 dicembre 2025). Da oggi, dunque, il sistema è pienamente funzionante e pronto a supportare Comuni ed enti pubblici nel percorso di riduzione dei consumi energetici, contenimento della spesa e transizione energetica del patrimonio immobiliare pubblico.
Un’opportunità concreta per i Comuni
Il Conto Termico 3.0 rappresenta una leva strategica immediatamente attivabile per gli enti locali. Le risorse complessive disponibili ammontano a 900 milioni di euro, di cui:
Attraverso il Conto Termico 3.0, i Comuni possono:
Chi può accedere agli incentivi
Possono accedere al Conto Termico 3.0 tutti i soggetti pubblici proprietari o titolari della disponibilità giuridica degli edifici oggetto di intervento, tra cui:
L’ente pubblico assume il ruolo di Soggetto Responsabile nei confronti del GSE, restando titolare della domanda e responsabile della correttezza tecnica e amministrativa della documentazione.
In caso di interventi realizzati tramite Contratti EPC o Partenariato Pubblico-Privato (PPP), è possibile conferire alla ESCo un mandato irrevocabile all’incasso dell’incentivo, mantenendo il rapporto diretto con il GSE.
Quali interventi sono incentivabili
Gli incentivi riguardano esclusivamente edifici pubblici esistenti e si articolano in due grandi categorie.
Titolo I – Efficienza energetica
Sono ammessi, tra gli altri:
Titolo II – Fonti rinnovabili termiche
Rientrano tra gli interventi incentivabili:
Come realizzare gli interventi
Gli interventi possono essere realizzati:
In ogni caso, la Pubblica Amministrazione mantiene il ruolo di Soggetto Responsabile verso il GSE.
Come accedere agli incentivi
Il Conto Termico 3.0 prevede due modalità di accesso, da scegliere in base alla complessità dell’intervento e alla pianificazione finanziaria dell’ente.
Accesso diretto
È la modalità ordinaria: la domanda viene presentata a lavori conclusi, entro 90 giorni dalla data di ultimazione, che coincide con un atto tecnico-amministrativo formale (collaudo, CRE o SAL finale).
Prenotazione dell’incentivo
Riservata alla Pubblica Amministrazione, consente di presentare la domanda prima dell’avvio dei lavori ed è particolarmente indicata per interventi complessi o di importo rilevante. È ammessa, tra l’altro, in presenza di:
Entità dell’incentivo e cumulabilità
Il Conto Termico 3.0 prevede contributi a fondo perduto:
Per gli edifici pubblici direttamente utilizzati, gli incentivi sono cumulabili con altri finanziamenti pubblici, nel rispetto del limite del 100% delle spese ammissibili.
Come presentare la domanda sul PortalTermico 3.0
La domanda deve essere presentata esclusivamente online tramite il PortalTermico 3.0:
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