Recuperare un edificio storico inutilizzato e trasformarlo in un centro culturale. Restaurare un teatro comunale e renderlo più accessibile ed efficiente dal punto di vista energetico. Riqualificare un complesso monumentale per ospitare mostre, archivi o servizi culturali permanenti.
Con il bando “Valorizzazione del Patrimonio Culturale della Lombardia – Progetti Integrati della Cultura 2026/2029”, Regione Lombardia mette a disposizione 18 milioni di euro per sostenere interventi strutturali su immobili pubblici a destinazione culturale.
Non si tratta solo di finanziare lavori, ma di accompagnare progetti capaci di dare nuova funzione e nuova sostenibilità a beni culturali pubblici, integrando investimento edilizio e piano di valorizzazione gestionale.
Chi sono i beneficiari del bando
Il bando Valorizzazione del Patrimonio Culturale della Lombardia si rivolge a:
• Enti e amministrazioni pubbliche inserite nell’elenco ISTAT;
• proprietarie di immobili appartenenti al patrimonio culturale ai sensi del D.Lgs. 42/2004;
• proprietarie di immobili pubblici da destinare a funzioni culturali.
È possibile candidare progetti in partenariato, ma il capofila deve essere obbligatoriamente un’amministrazione pubblica.
I beni oggetto di intervento devono essere localizzati in Lombardia.
Cosa finanzia il bando
Il bando finanzia investimenti strutturali su beni pubblici a destinazione culturale, tra cui:
• acquisto, restauro, recupero e valorizzazione di beni culturali e immobili pubblici;
• miglioramento sismico, efficientamento energetico e interventi per l’accessibilità;
• riqualificazione delle aree pertinenziali;
• acquisto di arredi, attrezzature, allestimenti permanenti;
• digitalizzazione e tecnologie per migliorare la fruizione.
È ammissibile anche l’acquisto di immobili destinati a ospitare istituti e funzioni culturali, purché sia contestualmente prevista la loro attivazione.
Ogni progetto deve essere accompagnato da un Piano di valorizzazione, che definisca:
• funzioni culturali da attivare;
• modalità di gestione;
• sostenibilità economica nel medio-lungo periodo;
• piano di comunicazione.
Le candidature devono essere corredate almeno da Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE) approvato.
Quanto finanzia il bando
Il contributo regionale:
• è a fondo perduto;
• copre fino al 50% del costo totale dell’investimento;
• prevede un minimo di €500.000 e un massimo di €1.000.000 per progetto.
La restante quota deve essere coperta dall’ente proponente tramite risorse proprie o altre fonti di finanziamento (ad esempio Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, GSE – Conto Termico, altri cofinanziatori).
In aggiunta, Fondazione Cariplo metterà a disposizione 3,5 milioni di euro per sostenere, tramite un bando riservato, la redazione e attuazione del Piano di valorizzazione.
La dotazione complessiva regionale è pari a 18.000.000 € sul quadriennio 2026–2029.
Quando scade il bando
Il bando scade il 24 Giugno 2026 alle ore 16:00.
Le principali tempistiche previste sono:
- avvio degli interventi entro il 29 ottobre 2027;
- conclusione e rendicontazione entro il 31 ottobre 2029 .
L’istruttoria sarà valutativa, con attribuzione di punteggio (minimo 60/100 per l’ammissibilità) e conclusione entro 90 giorni dalla chiusura del bando.