Bando

Bando Storia e Memoria: fino a €100.000 per recuperare e valorizzare il patrimonio storico

Auriane Borras di Auriane Borras — 20 marzo 2026
Interno di una biblioteca antica con tavoli e sedie per lo studio

Il Bando Storia e Memoria 2026 della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria sostiene interventi concreti per il recupero e la valorizzazione del patrimonio storico e culturale della provincia.

Non si tratta solo di conservare un bene, ma di renderlo accessibile, fruibile e significativo per la comunità: restaurare un edificio storico, riordinare un archivio, riattivare uno spazio legato alla memoria locale significa rafforzare l’identità del territorio e trasmetterla alle nuove generazioni.

Chi sono i beneficiari del bando

Il bando è rivolto a:
enti pubblici;
enti del Terzo Settore;
associazioni e fondazioni senza scopo di lucro;
altri soggetti non profit operanti nel territorio della provincia di Alessandria.

I progetti devono riguardare beni o iniziative localizzati nel territorio provinciale e dimostrare coerenza con le finalità di tutela e valorizzazione della memoria storica, civile e sociale.

Cosa finanzia il bando

Sono ammissibili interventi che riguardano:
restauro e manutenzione straordinaria di beni storici e culturali;
interventi per migliorare la fruizione pubblica di edifici, spazi e luoghi della memoria;
recupero, riordino, digitalizzazione e valorizzazione di archivi e documenti storici;
progetti di divulgazione e trasmissione della memoria storica, anche attraverso attività educative e iniziative rivolte ai giovani;
azioni che favoriscono la partecipazione della comunità e rafforzano il senso di appartenenza al territorio.

Sono valorizzate le proposte che uniscono intervento materiale (restauro, recupero) e attivazione culturale, con un impatto concreto e misurabile.

Quanto finanzia il bando

Il contributo massimo richiedibile è pari al 25% delle risorse complessive disponibili, fino a un massimo di 100.000 per progetto.

È richiesta una quota di cofinanziamento con risorse proprie e/o di soggetti terzi nella misura minima del 40% del costo totale del progetto.

La Fondazione valuta la coerenza tra intervento, costi previsti e risultati attesi, privilegiando progetti sostenibili dal punto di vista economico e gestionale.

Quando scade il bando

Le domande devono essere presentate dal 1° giugno al 31 luglio 2026 entro le ore 12:00, secondo le modalità indicate sul sito della Fondazione.

I progetti dovranno essere rendicontati entro 12 mesi a partire dalla data di delibera della concessione del contributo, pena la revoca dello stesso.

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