Il Bando Storia e Memoria 2026 della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria sostiene interventi concreti per il recupero e la valorizzazione del patrimonio storico e culturale della provincia.
Non si tratta solo di conservare un bene, ma di renderlo accessibile, fruibile e significativo per la comunità: restaurare un edificio storico, riordinare un archivio, riattivare uno spazio legato alla memoria locale significa rafforzare l’identità del territorio e trasmetterla alle nuove generazioni.
Chi sono i beneficiari del bando
Il bando è rivolto a:
• enti pubblici;
• enti del Terzo Settore;
• associazioni e fondazioni senza scopo di lucro;
• altri soggetti non profit operanti nel territorio della provincia di Alessandria.
I progetti devono riguardare beni o iniziative localizzati nel territorio provinciale e dimostrare coerenza con le finalità di tutela e valorizzazione della memoria storica, civile e sociale.
Cosa finanzia il bando
Sono ammissibili interventi che riguardano:
• restauro e manutenzione straordinaria di beni storici e culturali;
• interventi per migliorare la fruizione pubblica di edifici, spazi e luoghi della memoria;
• recupero, riordino, digitalizzazione e valorizzazione di archivi e documenti storici;
• progetti di divulgazione e trasmissione della memoria storica, anche attraverso attività educative e iniziative rivolte ai giovani;
• azioni che favoriscono la partecipazione della comunità e rafforzano il senso di appartenenza al territorio.
Sono valorizzate le proposte che uniscono intervento materiale (restauro, recupero) e attivazione culturale, con un impatto concreto e misurabile.
Quanto finanzia il bando
Il contributo massimo richiedibile è pari al 25% delle risorse complessive disponibili, fino a un massimo di €100.000 per progetto.
È richiesta una quota di cofinanziamento con risorse proprie e/o di soggetti terzi nella misura minima del 40% del costo totale del progetto.
La Fondazione valuta la coerenza tra intervento, costi previsti e risultati attesi, privilegiando progetti sostenibili dal punto di vista economico e gestionale.
Quando scade il bando
Le domande devono essere presentate dal 1° giugno al 31 luglio 2026 entro le ore 12:00, secondo le modalità indicate sul sito della Fondazione.
I progetti dovranno essere rendicontati entro 12 mesi a partire dalla data di delibera della concessione del contributo, pena la revoca dello stesso.