La Regione Lazio sostiene interventi di arte urbana attraverso il bando “Lazio Street Art 2026”, con l’obiettivo di promuovere la riqualificazione di spazi pubblici e favorire nuove forme di fruizione culturale. L’iniziativa punta a valorizzare aree urbane ed extraurbane, in particolare contesti periferici o sottoutilizzati, attraverso progetti artistici capaci di dialogare con il territorio e le comunità locali.
Chi sono i beneficiari del bando
Il bando è rivolto a una platea ampia di soggetti, sia pubblici sia privati. Possono partecipare enti locali (Comuni, Roma Capitale e Municipi), altri enti pubblici e soggetti privati con finalità culturali o esperienza nel settore artistico, come associazioni, fondazioni e imprese.
È inoltre possibile candidarsi in forma associata, promuovendo collaborazioni tra pubblico e privato, con un soggetto capofila responsabile del coordinamento del progetto.
Cosa finanzia il bando
Sono ammissibili progetti che prevedono la realizzazione di opere di Street Art — come murales, mosaici o installazioni — finalizzate alla rigenerazione urbana. Gli interventi possono riguardare una singola opera oppure più opere tra loro collegate da un unico concept progettuale.
Le proposte devono essere originali e coerenti con il contesto di riferimento, valorizzando elementi identitari, ambientali o culturali del territorio. È inoltre richiesto che le opere siano accessibili al pubblico e mantenute fruibili per almeno due anni, oltre a prevedere attività di comunicazione e un momento di inaugurazione.
Quanto finanzia il bando
Il bando dispone di una dotazione complessiva pari a 200.000 euro, suddivisa tra i diversi ambiti territoriali della regione.
Per ciascun progetto è previsto un contributo a fondo perduto fino a 15.000 euro, riconosciuto sia per interventi singoli sia per progetti articolati. Il finanziamento copre fino all’80% delle spese ammissibili, mentre la restante quota resta a carico del beneficiario.
È inoltre prevista una premialità economica per i progetti presentati in partenariato tra soggetti pubblici e privati, con un incremento del contributo fino al 20%.
Quando scade il bando
Le domande devono essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma dedicata entro e non oltre il 15 maggio 2026.