Bando

Piemonte: contributi per mobilità e rigenerazione urbana

Federica Sala di Federica Sala — 25 agosto 2026
Piemonte: contributi per mobilità e rigenerazione urbana

Regione Piemonte ha attivato il Bando “Città Rigenerative”, una misura finanziata nell’ambito del Programma Regionale Piemonte FESR 2021-2027 che mette a disposizione 30 milioni di euro per sostenere interventi di mobilità sostenibile e rigenerazione urbana finalizzati, in particolare, al miglioramento della qualità dell’aria e del comfort degli spazi urbani.

La misura rientra nell’Azione II.2.vii.3 “Interventi per l’adattamento degli ambiti urbani per la riduzione delle emissioni inquinanti” e punta a sostenere i Comuni nella realizzazione di opere pubbliche e nell’acquisizione di beni capaci di modificare concretamente il modo in cui vengono utilizzati e vissuti gli spazi della città.

Il tema centrale del bando è quello di promuovere una mobilità attiva, sicura e attrattiva, ridurre la dipendenza dall’automobile e, contemporaneamente, migliorare la qualità e la vivibilità degli spazi pubblici.

Gli interventi dovranno contribuire alla riduzione delle emissioni generate dal traffico veicolare e dell’esposizione all’inquinamento, con una particolare attenzione agli utenti più vulnerabili, ma dovranno anche favorire modalità alternative di spostamento, consolidare l’utilizzo della bicicletta negli spostamenti quotidiani e aumentare la sicurezza di pedoni e ciclisti.

Tra gli obiettivi dichiarati dalla Regione vi è quello di ripensare strade e piazze dei quartieri trasformandole da arterie trafficate in luoghi di interazione sociale, vitalità e ritrovo, restituendo lo spazio urbano alla vita pubblica. Parallelamente, particolare attenzione viene rivolta agli interventi di pedonalizzazione e moderazione del traffico in grado di aumentare la sicurezza di bambini, anziani e persone con disabilità.

Chi sono i beneficiari del bando

Il bando è rivolto ai Comuni piemontesi ricompresi nelle tre zone individuate dalla pianificazione regionale in materia di qualità dell’aria:
  • IT0118 – Agglomerato di Torino, costituito da 33 Comuni
  • IT0119 – Pianura, costituita da 268 Comuni
  • IT0120 – Collina, costituita da 645 Comuni
L’elenco puntuale dei Comuni che possono presentare domanda è contenuto nell’Allegato 3 del bando.
Ogni Comune può beneficiare del finanziamento per un solo progetto di intervento.

Il progetto può tuttavia interessare uno o più siti, anche non adiacenti tra loro. Il fac-simile di domanda conferma infatti la possibilità di indicare più sedi di intervento, che devono necessariamente essere localizzate in Piemonte.

Cosa finanzia il bando

Il Bando Città Rigenerative finanzia interventi infrastrutturali di ridisegno dello spazio pubblico urbano, in particolare nelle aree adiacenti a poli attrattori, con l’obiettivo di incrementare la pedonalità e promuovere la mobilità sostenibile.

Gli interventi devono produrre una trasformazione migliorativa rispetto alla situazione esistente, sia sotto il profilo ambientale sia sotto quello microclimatico, con risultati documentabili e valutabili soprattutto in termini di miglioramento della qualità dell’aria.

Il progetto deve incidere concretamente sull’organizzazione dello spazio urbano e contribuire alla riduzione dell’utilizzo dei mezzi privati e delle relative emissioni. La candidatura dovrà infatti contenere una stima quantitativa degli spostamenti evitati dei mezzi privati e della conseguente riduzione delle emissioni di PM10, NOx e CO2 direttamente riconducibile agli interventi realizzati. Non sono ammissibili, come unico contenuto del progetto, interventi che non determinino una modifica dell’assetto della mobilità veicolare esistente.

Tra gli interventi ammessi ritroviamo:
  • l’istituzione o l’estensione delle aree pedonali, attraverso progetti che riducano la presenza del traffico veicolare e restituiscano maggiore spazio ai pedoni
  • istituzione o ampliamento di interventi di moderazione del traffico e di zone con limite a 30 km/h
  • definizione, riorganizzazione e segnalazione delle aree soggette a limitazione della circolazione dei veicoli più inquinanti, anche mediante segnaletica verticale
  • trasformazione di spazi pubblici, piazze, parchi, giardini e aree gioco attraverso interventi di placemaking e urbanistica tattica
  • estensione ed efficientamento delle corsie preferenziali per il trasporto pubblico locale
  • sistemi di monitoraggio delle corsie preferenziali, comprese telecamere e varchi elettronici per individuare i veicoli non autorizzati
  • realizzazione di scuole car-free
  • percorsi pedonali e ciclabili protetti casa-scuola
  • strade scolastiche
  • pedonalizzazione degli spazi pubblici attorno alle scuole
  • percorsi ciclabili in ambito urbano
  • soluzioni innovative specificamente orientate alla riduzione degli inquinanti e al miglioramento del comfort urbano

Sono ammessi anche interventi nelle pertinenze di proprietà pubbliche di particolare interesse, come scuole e ospedali, anche quando non siano di proprietà del Comune beneficiario, previo accordo tra gli enti interessati.

Si ricorda che per partecipare al bando è necessario presentare un PFTE. 

Quanto finanzia il bando

Il contributo può coprire il 90% delle spese ammissibili del progetto, con un cofinanziamento a carico del Comune pari ad almeno il 10%. Il contributo minimo erogabile è pari a 225.000 euro. Qualora, al termine dell’istruttoria, il contributo spettante risultasse inferiore a tale importo, la domanda non potrà essere ammessa.

Il bando stabilisce inoltre i seguenti massimali:

  • fino a 630.000 euro per i Comuni con popolazione inferiore a 10.000 abitanti ricadenti nelle zone IT0118 Agglomerato di Torino, IT0119 Pianura e IT0120 Collina
  • fino a 1.800.000 euro per i capoluoghi di Provincia e per i Comuni con popolazione superiore a 10.000 abitanti che attuano misure di limitazione della circolazione dei veicoli più inquinanti previste dal Piano Regionale per la Qualità dell’Aria

Quando scade il bando

Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 10.00 del 30 luglio 2026 e fino alle ore 12.00 del 30 ottobre 2026. La procedura è a sportello e il bando prevede espressamente la possibilità di una chiusura anticipata in caso di esaurimento della dotazione finanziaria disponibile.

Continua a leggere

Accedi o registrati gratuitamente per leggere l'articolo completo e scoprire tutte le opportunità di finanziamento per il tuo Comune.

Registrazione gratuita, nessuna carta di credito richiesta.

Ti interessa questo bando?

Raccontaci la tua idea,
valutiamo la tua richiesta

Se hai un'idea o un progetto da realizzare e sei alla ricerca di un contributo a fondo perduto, contattaci. Sarai seguito da un nostro specialista per una consulenza gratuita.

Sala