Un giardino trascurato può diventare un punto di incontro, un parco poco frequentato può trasformarsi in uno spazio per attività all'aperto e iniziative dedicate alla comunità. È questa la prospettiva alla base di “Spazi Verdi Attivi 2026”, il bando promosso da Fondazione CR Firenze per restituire valore alle aree verdi pubbliche.
L'iniziativa punta a coniugare rigenerazione ambientale e partecipazione sociale, sostenendo progetti che non si limitino a migliorare gli spazi con interventi puntuali, ma li rendano luoghi di aggregazione, benessere e cittadinanza attiva, anche nel medio e lungo periodo.
Chi sono i beneficiari del bando
L'opportunità interessa i territori di Firenze e Città Metropolitana, Arezzo e provincia, Grosseto e provincia.
Possono candidarsi gli Enti del Terzo Settore (ETS) attraverso due modalità:
- In partenariato con l'ente pubblico proprietario dell'area, con un ETS nel ruolo di capofila. L'amministrazione si occupa degli interventi iniziali di sistemazione e allestimento, mentre l'ETS cura la gestione e le attività rivolte alla cittadinanza.
- Come singoli ETS, se già concessionari o affidatari dello spazio pubblico e autorizzati a realizzare le iniziative proposte.
Sono ammesse organizzazioni senza scopo di lucro attive nei territori interessati, con una sede legale o operativa presente, di norma, da almeno cinque anni e finalità statutarie legate alla sostenibilità ambientale.
Cosa finanzia il bando
l bando sostiene la trasformazione di parchi, giardini e altri spazi verdi di proprietà pubblica che necessitano di essere recuperati o valorizzati. Le proposte possono comprendere nuove piantumazioni, interventi per favorire la biodiversità, soluzioni contro il surriscaldamento urbano, manutenzione straordinaria del verde e piccoli allestimenti ecocompatibili, come aule didattiche all'aperto e percorsi verdi.
Ogni progetto deve però andare oltre la riqualificazione ambientale, prevedendo anche iniziative per coinvolgere la comunità e un impegno di manutenzione e presidio dello spazio per almeno tre anni.
Quanto finanzia il bando
Con una dotazione complessiva di 500.000 euro, Fondazione CR Firenze sostiene fino al 70% del costo di ciascun progetto. Il restante 30% deve essere garantito attraverso risorse proprie o finanziamenti di altri soggetti, pubblici e privati.
Sono ammissibili le spese direttamente collegate alle attività, comprese quelle per il personale coinvolto, il noleggio di attrezzature e la gestione delle aree. I costi generali non possono superare il 10% del budget, mentre quelli per manutenzione e presidio sono ammessi entro il 20% della spesa complessiva, con un limite di 10.000 euro all'anno.
Quando scade il bando
Le candidature per la prima fase possono essere presentate dal 24 settembre al 10 dicembre 2026.