Regione Lombardia mira a rinnovare l’offerta formativa delle scuole presenti nei piccoli Comuni lombardi con un bando, “Scuola Digital Smart 2023”, finalizzato a realizzare, allestire o trasformare spazi interni alla scuola in spazi di apprendimento all’avanguardia attrezzati con risorse tecnologiche innovative, capaci di integrare nella didattica l’utilizzo di nuovi dispositivi.
Chi sono i beneficiari del bando
Possono partecipare al bando i Piccoli Comuni lombardi con popolazione inferiore a 5.000 abitanti (al 31/12/2021) proprietari di edifici scolastici destinati a sedi di Scuola Primaria.
I Comuni possono partecipare anche in forma aggregata, purchè ogni Comune parte dell’aggregazione abbia popolazione inferiore ai 5.000 abitanti, realizzando il progetto sugli edifici scolastici di proprietà in modo unitario e con risorse condivise (ad esempio con un ufficio tecnico condiviso, con un'unica centrale di committenza, ecc.).
Cosa finanzia il bando
Lo scopo della misura messa in campo da Regione è la realizzazione di “spazi smart per la didattica”, dove rafforzare l’interazione studenti-docenti- contenuti-risorse, grazie all’utilizzo delle tecnologie più avanzate, permettendo lo svolgimento di attività didattiche digitali integrate come normali ambiti di apprendimento, sfruttandone le potenzialità di innovazione e di inclusione.
Spese ammissibili:
- spese tecniche e spese di progettazione: nella misura massima del 10% del contributo concesso;
- spese per lavori edili funzionali e limitati alla realizzazione degli spazi e degli ambienti di apprendimento; spese per impianti tecnologici ad esclusivo servizio dei locali oggetto dell’intervento; spese per lavori di allaccio e cablatura degli spazi di apprendimento: nella misura massima del 30% del contributo concesso;
- spese per l’acquisto di beni, compresivi di spese per allestimenti, spese per dispositivi e apparecchiature digitali, sia hardware che software, arredi innovativi necessari all’utilizzo delle apparecchiature, eventuali spese assicurative delle apparecchiature acquistate per il primo anno dalla fornitura: nella misura minima del 60%.
Le attrezzature digitali possono ricomprendere, a titolo esemplificativo: dispositivi hardware e software per la didattica collaborativa (monitor interattivi e accessori); software di condivisione e controllo; dispositivi e materiali per tinkering e coding, per attività creative e STEAM (kit per tinkering e coding, software per attività di didattica di gaming e gamification); dispositivi per la robotica educativa (robot educativi adatti al grado di scuola, kit completi e relativi accessori, controller e software di programmazione robotica).
Quanto finanzia il bando
La dotazione finanziaria del bando è pari a 4.435.053,56 euro. L’agevolazione concessa si configura come "contributo a fondo perduto" pari al 90% del costo dell’intervento fino ad un contributo massimo di euro 100.000,00 e un costo minimo di € 30.000,00 I.V.A. inclusa.
Quando scade il bando
Il bando sarà aperto dal 15 giugno 2023 al 15 settembre 2023.