In arrivo risorse dal PNRR e dal Fondo complementare - per un totale di 600 milioni di euro - da destinare alla realizzazione di piste ciclabili urbane e ciclovie turistiche da parte di Enti Locali e Comuni.
Missione
I fondi stanziati per la realizzazione delle nuove piste ciclabili si collocano della componente 2 della Missione 2 del PNRR dedicata alla mobilità sostenibile. Tra gli obiettivi della componente, infatti, vi è quello volto ad incoraggiare la riduzione dell'uso di modi di trasporto inquinanti mediante:
Tra i progetti di investimento per questa componente vi è, quindi, proprio quello dedicato ai trasporti locali sostenibili, ciclovie e rinnovo parco rotabile.
Fondi
Con la Conferenza Unificata, recentemente tenutasi, sono stati ripartiti i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza secondo lo schema del Mims (Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili), in cui oltre ai 600 milioni per le ciclovie, sono inclusi:
Piste ciclabili e ciclovie turistiche
1. Piste ciclabili urbane: 200.000.000€, di cui il 50% per il Mezzogiorno
2. Ciclovie turistiche: 400 milioni di euro
Con decreto ministeriale, il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili Enrico Giovannini ha assegnato alla Regioni e alla Provincia autonoma di Trento 400 milioni di euro per lo sviluppo di ciclovie turistiche nel periodo 2021-2026, a valere su:
Obiettivi
I contributi dedicati alle piste ciclabili urbane finanzieranno la realizzazione di oltre 565km di piste ciclabili metropolitane e urbane finalizzate a collegare le stazioni ferroviarie alle università, di cui almeno 200km entro il 2023 e gli altri – oltre – 365km entro fine giugno 2026.
I fondi destinati alle ciclovie turistiche saranno finalizzati alla realizzazione di 1235km di ciclovie turistiche entro giugno 2026.
Destinatari
I beneficiari dei fondi dedicati alle ciclovie urbane saranno i Comuni con oltre 50 mila abitanti o città sedi di università con più di 5 mila studenti.
I fondi destinati alle ciclovie turistiche saranno ripartiti secondo il seguente schema riportato nel dettaglio:
I comuni o enti locali dovranno trasmettere la propria domanda alla Direzione generale del MIMS entro 20gg dalla registrazione del decreto.
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