Anche Regione Piemonte, insieme a Regione Lombardia e Regione Emilia-Romagna, intende promuovere la redazione dei Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA) erogando contributi ai Comuni che alla data del 16 febbraio 2023 non abbiano ancora adottato i PEBA.
L’obiettivo è quello di migliorare l’accessibilità e l’inclusività degli spazi aperti e degli ambienti costruiti, garantire il rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali di ogni persona e favorire la partecipazione alla vita civile, sociale e culturale.
Chi sono i beneficiari del bando
Possono presentare domanda i Comuni che alla data del 16 febbraio 2023 non abbiano ancora adottato il PEBA (la data fa riferimento all'approvazione della deliberazione della Giunta regionale n. 3-6831 sui criteri di di riparto delle risorse statali), così come stabilito dall’art. 3, comma 1, del decreto ministeriale 10 ottobre 2022.
Cosa finanzia il bando
I contributi finanziano il processo di elaborazione del Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche fino all’adozione.
Quanto finanzia il bando
Le risorse statali a disposizione della Regione Piemonte sono pari a 865.117,79 euro. Il contributo è fisso e variabile in base al numero di abitanti e secondo la seguente priorità:
- Comuni con popolazione tra 5.000 e 20.000 abitanti, per i quali è previsto un contributo di 8.000 euro,
- Comuni con popolazione tra 20.001 e 40.000 abitanti, per i quali è previsto un contributo di 10.000 euro,
- Comuni con popolazione tra 40.001 e 105.000 abitanti, per i quali è previsto un contributo di 15.000 euro,
- Comuni con popolazione superiore ai 105.000 abitanti, per i quali è previsto un contributo di 20.000 euro,
- Comuni con popolazione tra 1.000 e 4.999 abitanti, per i quali è previsto un contributo di 4.000 euro,
- Comuni con popolazione inferiore ai 1.000 abitanti, per i quali è previsto un contributo di 2.000 euro.
Le eventuali risorse residue, dopo il riparto tra i Comuni che hanno manifestato il loro interesse, verranno ripartite in modo proporzionale tra i Comuni aderenti, a seconda del gruppo di appartenenza, a partire dal primo gruppo e poi a seguire fino ad esaurimento delle risorse e, comunque, il contributo non potrà superare il doppio del valore indicato ai punti da 1 a 6 del presente paragrafo.
Quando scade il bando
È possibile presentare domanda per partecipare entro e non oltre il 29 settembre 2023.