Il 2021 ha segnato l’inizio del “Decennio per il Ripristino dell’Ecosistema”, vale a dire un periodo cruciale per intervenire concretamente sul degrado degli ecosistemi, dei paesaggi, delle acque interne e degli oceani, ristabilendo la loro funzionalità ecologica e migliorando la sostenibilità dell’ecosistema antropizzato.
Una prospettiva ambiziosa che prevede di combinare in modo sinergico la ricerca scientifica, i governi, le risorse finanziarie e l’impegno dei cittadini per combattere la crisi climatica, per migliorare la sicurezza alimentare, l’approvvigionamento idrico e la biodiversità, e ridurre l'impatto dell'uomo sull'ecosistema.
In questo contesto si inserisce il Bando “Simbiosi” di Fondazione Compagnia di San Paolo che intende stimolare progettualità concrete e sostenibili volte a migliorare la quantità e la qualità del capitale naturale, proteggere, valorizzare e ripristinare gli ecosistemi marini, terrestri (anche agricoli) e contrastare la perdita di biodiversità, nei territori di Piemonte e Liguria.
Chi sono i beneficiari del bando
Sono beneficiari del bando:
- fondazioni, associazioni riconosciute o non riconosciute, comitati o enti affini privi di scopo di lucro e di connotazioni partitiche o sindacali, enti del terzo settore, cooperative operanti nel campo dello spettacolo, dell'informazione e del tempo libero, società o associazioni sportive, enti religiosi;
- enti pubblici e enti territoriali aventi finalità di carattere generale, quali comuni, regioni, città metropolitane, comunità montane, unioni di comuni o enti senza fini di lucro da essi partecipati.
Ciascun Ente potrà presentare una sola proposta progettuale se proponente unico o se ente capofila di un partenariato. Tuttavia, è ammessa la possibilità di partecipare come partner anche ad altre proposte presentate da altri capofila.
Cosa finanzia il bando
I progetti dovranno realizzarsi nei territori di Piemonte e Liguria e dovranno concludersi entro 36 mesi dalla data di pubblicazione degli esiti del Bando.
I progetti candidati per il bando Simbiosi potranno prevedere i seguenti interventi:
- valorizzare e tutelare aree naturali preesistenti o prevedere la realizzazione di nuove aree;
- proteggere, recuperare e/o migliorare una o più componenti del capitale naturale;
- favorire iniziative di rinaturalizzazione e di recupero di capitale naturale nei centri urbani;
- contribuire a proteggere e recuperare gli ecosistemi terrestri, fluviali e marini, e la biodiversità (habitat, biomi, specie).
- promuovere il miglioramento ambientale degli agroecosistemi e delle produzioni agricole;
- rafforzare il ruolo del capitale naturale nelle strategie di pianificazione e dello sviluppo territoriale;
- promuovere modelli di gestione sostenibile delle risorse ambientali;
- favorire la consapevolezza pubblica e individuale riguardo ai benefici dell’investimento in capitale naturale, anche per le sue ricadute sull’economia e la società.
I progetti dovranno inoltre:
- connettere specifiche finalità ambientali con il benessere sociale e lo sviluppo della comunità;
- rafforzare la resilienza dei territori rispetto alle sfide ambientali;
- prevedere azioni di coinvolgimento delle comunità nelle fasi di progettazione dell’iniziativa e/o nelle successive fasi di attuazione e gestione;
- prevedere azioni collaterali di comunicazione, sensibilizzazione ed educazione ambientale.
Quanto finanzia il bando
Il contributo erogato potrà essere compreso tra un minimo di € 50.000 ed un massimo di € 350.000 secondo le caratteristiche del progetto. Il contributo della Fondazione non potrà essere comunque superiore al 75% del budget complessivo del progetto.
Il restante 25% potrà essere finanziato tramite: risorse proprie del capofila e dei partner, contributi pubblici e/o privati, valorizzazioni di beni e servizi forniti in natura da capofila e partner, compresi professionisti ed enti for profit. Non potrà essere valorizzata l’attività di volontariato non riconducibile a una prestazione professionale pro bono.
Quando scade il bando
Il termine di presentazione delle domande è previsto per il 14 aprile 2022 (ore 12:00).