La valorizzazione del patrimonio culturale rappresenta una leva importante non solo per la conservazione dell’identità e della memoria dei territori, ma anche per aumentarne l’attrattività, migliorare la qualità dell’offerta culturale e turistica e rendere i luoghi della cultura maggiormente accessibili e fruibili.
In questa prospettiva, Regione Molise sostiene gli Enti locali nella riqualificazione e nel potenziamento dei siti culturali di loro proprietà attraverso l’Avviso “Potenziamento e fruizione dei siti culturali”, finanziato con risorse FSC 2021-2027 nell’ambito dell’Accordo per la Coesione Governo–Regione Molise. L’obiettivo è intervenire su strutture e servizi culturali, migliorandone funzionalità, accessibilità, capacità di valorizzazione e integrazione con l’offerta turistica regionale.
Chi sono i beneficiari del bando
Possono presentare domanda gli Enti locali individuati dal D.Lgs. 267/2000 – TUEL, proprietari dei siti culturali interessati dall’intervento.
Cosa finanzia il bando
Il bando consente di sviluppare progetti finalizzati alla ristrutturazione, all’ampliamento e al potenziamento dei siti culturali, con particolare attenzione alla loro capacità di essere effettivamente utilizzati, accessibili e attrattivi. Gli interventi possono riguardare, tra gli altri:
- ristrutturazione, restauro e riqualificazione degli spazi;
- ampliamento o nuova implementazione dei siti culturali;
- miglioramento della funzionalità e della gestione delle strutture;
- abbattimento delle barriere architettoniche e miglioramento dell’accessibilità fisica, percettiva e cognitiva;
- adeguamento alle normative di sicurezza;
- realizzazione o rinnovo di allestimenti;
- acquisto di arredi e attrezzature permanenti;
- acquisizione di collezioni, beni materiali e immateriali;
- digitalizzazione del patrimonio culturale e realizzazione di percorsi di visita digitali;
- realizzazione o adeguamento di siti web e pagine social;
- attività di comunicazione e promozione;
- interventi capaci di ampliare l’offerta culturale e rafforzare la valorizzazione turistica del territorio.
Tra le spese ammissibili sono comprese anche le spese tecniche di progettazione, direzione lavori e contabilità, oltre agli oneri connessi alla realizzazione degli interventi. Le campagne promozionali sono ammesse nel limite massimo del 5% del costo totale ammissibile, mentre le spese generali sono riconosciute nella misura del 3% dell’importo complessivo dell’intervento.
Rientrano tra i siti finanziabili, in particolare:
- teatri e arene
- auditorium
- hub culturali
- palazzi storici e castelli
- biblioteche
- caffè letterari
- mediateche
- circoli culturali
- altri luoghi della cultura assimilabili
Ciascun Ente può presentare una sola proposta di intervento.
Quanto finanzia il bando
La dotazione finanziaria complessiva dell’Avviso è pari a 2.934.920 euro. Per ciascun progetto è previsto:
- finanziamento minimo: 20.000 euro
- finanziamento massimo: 500.000 euro
- copertura fino al 100% delle spese ammissibili
Non è quindi previsto un cofinanziamento minimo obbligatorio da parte dell’Ente. L’eventuale cofinanziamento rappresenta però uno degli elementi premianti nella valutazione delle proposte.
Il finanziamento non è cumulabile, sulle medesime spese, con altre agevolazioni pubbliche.
Quando scade il bando
Il bando scade il 24 novembre 2026.