Le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) rappresentano uno degli strumenti più efficaci per accelerare la transizione verso l’autonomia energetica e promuovere la sostenibilità ambientale e sociale. Consentono di produrre, condividere e consumare energia da fonti rinnovabili a livello locale, riducendo i costi in bolletta, incentivando l’autoconsumo collettivo e generando valore per i territori. Proprio per ampliare la partecipazione a questo processo virtuoso, Regione Lombardia ha prorogato al 30 novembre 2025 i termini per aderire al Bando CER – Fase 2, offrendo così più tempo ai soggetti interessati per progettare e presentare interventi specialistici e di qualità.
Chi sono i beneficiari del bando
Il bando è rivolto esclusivamente a Comuni, Enti locali e soggetti pubblici della Lombardia che:
- abbiano presentato proposte di CER nella Fase 1, ritenute meritevoli secondo il D.d.u.o. n. 18074/2023
- siano proprietari degli immobili e degli impianti oggetto dell’intervento
- abbiano trasmesso il quadro economico e il piano finanziario entro i termini richiesti
Ogni soggetto beneficiario (capofila o partecipante) dovrà presentare una domanda autonoma riferita agli impianti di propria proprietà.
Cosa finanzia il bando
Il contributo sostiene la realizzazione di nuovi impianti a fonti energetiche rinnovabili e di sistemi di accumulo su immobili pubblici, a servizio di CER già costituite o da costituire entro la seconda tranche di contributo. Gli impianti devono essere:
- di nuova costruzione o potenziamenti (non già realizzati)
- ubicati su immobili pubblici
- sottesi alla medesima cabina primaria
Tecnologie ammissibili:
- Fotovoltaico
- Eolico
- Idroelettrico
- Solare termico
- Biomasse (liquide, solide, gassose)
- Pompe di calore, aerotermico, geotermico, idrotermico
- Sistemi di accumulo
Spese ammissibili da bando:
- Fornitura e posa impianti
- Opere edili e sicurezza
- Spese tecniche (max 10% dei lavori)
- Connessione alla rete elettrica
- Comunicazione (fino a €500)
- IVA (non recuperabile)
Quanto finanzia il bando
Il bando prevede un contributo a fondo perduto fino al 40% della spesa ammissibile, calcolato sulla base dei massimali di spesa per kW definiti dal GSE:
- €1.500/kW fino a 20 kW
- €1.200/kW da 20 a 200 kW
- €1.100/kW da 200 a 600 kW
- €1.050/kW da 600 a 1.000 kW
Il contributo viene erogato in tre quote:
- 30% in anticipo, a seguito di accettazione del finanziamento
- 50% dopo rendicontazione intermedia
- saldo finale dopo collaudo e rendicontazione definitiva
Quando scade il bando
Grazie alla proroga, il nuovo termine per la presentazione delle domande è fissato al 30/11/2025